Senza categoria

Ricordando Ottobre 2014 – Universum Academy Switzerland 4ª parte

10660232_563565783770458_8226364025939020819_n

Elisabtetta Bagli con le altre Ambasciatrici di Pace, Marwa Mahmoud,Mahta Woldezghi, Maria Teresa Infante

Ricordando Ottobre 2014 – Universum Academy Switzerland 4ª parte

continua da http://www.elisabettabagli.altervista.org/?p=331

Speravo di dormire un po’ quella sera. La giornata era stata abbastanza piena e intensa sia fisicamente che emotivamente e avrei desiderato chiudere gli occhi in tutta calma. Invece nulla. Non ero riuscita a dormire neanche quella notte. Così mi sono lanciata nel nuovo giorno come un missile e, alle 9.00 di mattina, ero già fuori per andare verso la Sala della cerimonia. Questa volta avrei dovuto premiare io un’Ambasciatrice di Pace!

Per l’occasione avevo scelto di indossare un vestito bianco a fiori rosa che aveva immediatamente suscitato l’esclamazione del Dott. Valerio Giovanni Ruberto: “Oh, finalmente un prato fiorito!”. Il nostro Presidente ha la facoltà di mettere a proprio agio le persone e devo ammettere che, con quella frase, già mi aveva fatto passare l’agitazione, strappandomi un grande sorriso. Nel frattempo, la sala si era riempita. Maria Teresa era seduta accanto a me, come nel giorno precedente ed entrambe eravamo molto concentrate sul nostro ruolo.

10659256_563565800437123_3691554675077027682_n

Ambasciatrice Maria Teresa Infante, la principessa Ranzie Mensah, Elisabetta Bagli

Quella mattina sono state premiate per il Premio Universum Donna, presieduto dalla principessa Ranzie Mensah, le Ambasciatrici di Pace Martina Marotta, Sabrina Merenda, Natascia Pane, Margherita Hibel, Patrizia Lanzoni, Marwa Mahmoud, Mahta Woldezghi, Rita Emili, Viktoria Vasilenko Rassokha. Donne di straordinario valore umano e professionale, che scrivono, che lottano quotidianamente negli ospedali, che dirigono associazioni umanitarie, che sono perseguitate politicamente, donne che, attraverso la loro attività, inseguono i più alti ideali di vita. La cerimonia è stata entusiasmante e perfetta in ogni suo aspetto. Due sono stati gli intreventi musicali che l’hanno allietata. Il primo è stato della neo premiata Margherita Hibel, cantante lirica di straordinario spessore, dalla voce potente e impetuosa. Il secondo intervento ha visto protagonista la principessa Ranzie Mensah, già Ambasciatrice di pace per la Universum, cantante gospel di grande successo internazionale, dalla voce calda e intensa.

10710651_563829650410738_8367913022812203677_n

Elisabetta Bagli e l’Ambasciatrice di Pace, Margherita Hibel

Alla fine della cerimonia, dopo le foto di rito, ci siamo diretti tutti all’Hotel International au Lac dove si è svolto il pranzo di gala con tutti gli intervenuti e nel quale abbiamo avuto ulteriore occasione di conoscerci e di condividere pensieri ed esperienze di vita.

Non vi potete immaginare quanto, in quei momenti, abbia pensato alla mia famiglia e ai miei amici! La vita mi scorreva davanti agli occhi come in un film i cui fotogrammi andavano a 100 all’ora! Le immagine attuali, vive e presenti, si mescolavano con i ricordi e con le speranze future. Ho pensato a quanto si sarebbero emozionati i miei figli osservandomi lì (esattamente come hanno fatto al mio ritorno vedendo i diplomi, la targa e la fascia di Ambasciatrice), a mio marito, che mi ha sempre sostenuto in tutto e per tutto e senza il quale non sarei arrivata fin qui, ai miei genitori, senza i quali non avrei ricevuto l’educazione e l’istruzione che ho e a tutti i miei amici in Italia e in Spagna, che hanno creduto e continuano a credere ancora in me. Avrei voluto tutti lì, tutti! Nessuno escluso! Li avrei voluti a Lugano per festeggiare insieme a loro la mia nomina, per far assaporare loro un po’ dell’aria felice che stavo respirando, per condividere le emozioni uniche che stavo vivendo. In ogni caso e loro lo sanno, erano tutti con me, perché sono nel mio cuore e li porto ovunque!

Il 6 ottobre è stata la giornata del mio rientro in Spagna con una valigia piena di riconoscimenti e premi, ma soprattutto ricca, anzi direi straripante, di nuova vita, di nuove speranze, di nuove amicizie, di amici consolidati e veri che mi hanno sostenuto in questa esperienza così come fanno sempre, di sorrisi regalati, di emozioni condivise, di anime che, come stelle, si sono specchiate l’una nell’altra, riflettendosi nelle increspature del lago di Lugano.

Forse è stato proprio questo il segreto del successo della manifestazione: quel calore che è emanato da tutti noi lì presenti, amici, pubblico, personalità; forse è stata proprio quella spontaneità che si è vista negli atteggiamenti, negli occhi, nelle parole delle persone a creare quell’empatia e quella sinergia portentosa e originale che ci porterà a ricordare quel momento come uno dei più intensi ed emozionanti della nostra vita.

È stato un crescendo di emozioni, di brividi sulla pelle, di scariche di adrenalina e di felicità tangibile! È stata un’esperienza che mi ha aiutato a crescere che mi sta aiutando a vivere come voglio io. Sentirmi utile agli altri, sapere di poter fare e dire qualcosa per gli altri, che quei fatti e quelle parole potranno essere di aiuto a riflessioni sulla società e sulla vita è per me importantissimo. Esisto e devo vivere, ma proprio perché esisto devo aiutare gli altri a vivere, anche attraverso la cultura.

In questo momento sono a Madrid, pronta a rimboccarmi le maniche e ad andare incontro al futuro, senza dimenticare mai i valori e le persone che mi hanno fatto diventare quel che sono. Ma domani partirò di nuovo alla grande avventura verso Lugano il 16 e il 17 maggio e verso Torino il 17 maggio! Perché? Lo saprete presto! Non abbandonatemi che ne vedrete delle belle fra pochissimo!

Ci vediamo presto, ragazzi!

To be continued…

You Might Also Like

No Comments

    Leave a Reply