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Intervista a Sole Luna, vincitrice del Concorso Internazionale di Poesia “Libera Espressione”


Intervista a Sole Luna, vincitrice del Concorso Internazionale di poesia “Libera Espressione”- Premio Erica Angelini

Questa notte, a “caldo”, la nostra Elisabetta Bagli è riuscita a fare un’intervista a Sole Luna, potendo cogliere, in questo modo, le sue prime impressioni non appena è venuta a conoscenza della notizia che aveva vinto il prestigioso Primo Premio Iinternazionale di poesia Libera Espressione 2012, premio Erica Angelini. Queste sono dunque le sue prime, emozionanti parole.

Elisabetta Bagli: Ciao Sole Luna, sei fresca vincitrice del Concorso Libera Espressione 2012 indetto dal G8. Puoi raccontarci, a caldo, quali sono le tue emozioni di fronte a questa vittoria? E’ una vittoria che ti completa e ti soddisfa?

Sole Luna: Questa è la mia grande vittoria, sì, il mio riscatto con la vita, il mio modo di dire “Io esisto!, Ci sono”. La mia prima emozione è stata la meraviglia, perché non me l’aspettavo. Avevo in mente l’ipotetico vincitore quindi mi ero convinta che sarei rimasta dietro di lui. Poi, quando ho sentito il mio nome mi si è ghiacciato il sangue. Da sempre, vivo ogni attimo con grande e profonda intensità e mi batte il cuore… questo è!

Se questa è una vittoria che mi completa? Diciamo che è una vittoria che mi riscatta da un passato che non mi ha dato l’opportunità di essere ciò che volevo. È una vittoria che mi dà motivazioni giuste per continuare a scrivere …

Elisabetta Bagli: Quali sono state le motivazioni che ti hanno spinto a partecipare a questo concorso?

Sole Luna: Quando ho letto il bando ho sorriso. Di solito i concorsi hanno tre posizioni, tre possibilità, anche se non dello stesso peso. Questo concorso presentava solo una possibilità: il primo posto. Per questo era più difficile. Ma mi sono detta: “tu una raccolta ce l’hai, non succede nulla se non ti posizioni, no? E, poi, è il tuo sogno pubblicare un libro, è la tua occasione! Semmai, sarà un modo per capire se sai comunicare, se dai qualcosa, se riesci a lasciare un segno dentro chi legge”.

Elisabetta Bagli: Le tue poesie hanno sempre un tocco di cruda realtà, sono immediate e dirette ed è facile per un lettore poter immedesimarsi nelle immagini e nelle emozioni che vuoi esprimere attraverso le parole. Quanta Sole Luna è dentro ogni singolo verso?

Sole Luna: Le mie poesie sono parte di me, sono emozioni vere, sono attimi di vita in cui ogni essere umano si ritrova e rivive l’esperienza del dolore, dell’amore attraverso le parole. Semplici parole, non per questo banali, ma semplici. Perché io credo che scrivere poesia non significa scrivere paroloni difficili e incomprensibili ma voglia dire piuttosto entrare dentro l’anima, scavare la sensibilità fino infondo, far sentire, far percepire, far toccare l’emozione, quasi farla vivere al lettore con le mie stesse vibrazioni, forti, intense, intime, estreme. Non è un caso ma, una scelta quella di essere diretta, come non è un caso il fatto di usare un modo non legato alla metrica. Qualcuno diceva di impararla e poi di dimenticarla. Io studiandola ho capito che non è il mio mondo, la metrica mi limiterebbe, non ha il mio senso di libertà. Quando scrivo voglio entrare dentro, voglio sentire il rumore del mio battito che si liquefà e si mescola col cuore di chi legge. Spero sempre che chi mi legge lo faccia ad alta voce, con la mia stessa malinconia, con gli stessi brividi che mi sento addosso. Se succede questo ho raggiunto il mio scopo, quello di divenire un tutt’uno col lettore, quello di sentire lo stesso tremore. Questo è per me comunicare, trasmettere l’essenza dell’emozione più pura. Sole e Luna è un nome che racchiude tanto di me, è un po’ come dire il bianco e il nero, sì perché io non ho vie di mezzo… posso essere giorno, luce, gioia, respiro per chi mi vede ma, in verità, sono buio, dolore, notte, apnea, per chi mi guarda.

Elisabetta Bagli: A chi dedichi questa vittoria? Hai delle persone in particolare che ti hanno appoggiato nel tuo percorso creativo che vuoi menzionare? O delle persone che viceversa, come spesso accade, con chi è artista non credevano in quel che facevi?

Sole Luna: Questa vittoria la dedico alla stessa persona a cui è ispirato il mio scrivere e, a chiunque abbia creduto in me. Gli altri? Beh! Mi sono indifferenti.

Elisabetta Bagli: Partendo da ciò che hai fatto fino ad ora cosa vuoi per il tuo futuro?

Sole Luna: Finora ho sognato e continuerò a farlo, seppur a modo mio…
Se permetti vorrei fare un ringraziamento particolare a tutti coloro che hanno lavorato alla realizzazione di questo concorso. Grazie.

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