Senza categoria

“I fuochi di Santander”

“I fuochi di Santander”

Tra i capelli
una leggera brezza.
Il mare nero si muove,
ondeggiando limita il cielo.
La luna piena stampa
le sue luci d’argento
tra le sue increspature.
L’odore del sale sulla pelle,
la sabbia umida e
la spuma delicata tra i piedi
ricreano la notte
di Santander.

Uno scoppio rischiara il cielo.
I volti rapiti delle persone
s’illuminano.
I bimbi eccitati, impauriti
lasciano sciogliere il gelato
sulle loro mani.
Sui vestiti si disegnano
dolci e cremosi
fuochi artificiali.

Nel cielo zampillano
fontane di luci,
scintille dorate,
stelle, nuvole variopinte.
Una pioggia azzurra, impetuosa
sembra caderci addosso.
Un grido di sorpresa
echeggia nell’aria
seguito da un tuono,
da risate, da applausi.

E’ finita la notte dei Santi Martiri.
L’emozione continua
nei cuori e nei sogni
dei bambini.

Elisabetta Bagli

You Might Also Like

No Comments

    Leave a Reply